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MASSONERIA UNIVERSALE |
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A G D G A D U |
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Le nostre Attività |
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PREMESSA
L'opera della Massoneria è idealmente libera e lontana dal condizionamento dei beni materiali, dalle differenze di classe sociale, dalle passioni agitate dall'eros, dalle differenze d’opinioni politiche e religiose; essa risponde principalmente a tre domande:
DA DOVE VENIAMO CHI SIAMO DOVE ANDIAMO.
Molteplici aspirazioni dunque: liberarsi dal velo steso dalle passioni ed essere liberi di confrontarsi, di parlare, di ricercare. I Massoni si riuniscono, infatti, per il bene dell'umanità e alla gloria di un Dio che ognuno è libero di identificare con la Trinità, Allah o Shiva o con Giove, che non conosce confini di Stati, di Chiese, di gerarchie e che, per non far torto a nessuno, è identificato con l'appellativo di Grande Architetto dell'Universo, G\A\D\U\. Vi è una stretta famigliarità dunque tra l’opera intellettuale che i Massoni compiono all’interno del Tempio e la quotidianità dell’applicazione pratica; questa famigliarità è testimoniata da due cose: la terminologia impiegata e il nesso con la quotidianità. I Massoni si riuniscono per compiere Lavori nei locali dell’Officina e questi lavori essenzialmente consistono nello svolgere relazioni su argomenti diversi vale a dire tracciare tavole le quali sono discusse con la partecipazione di tutti i Fratelli che con il proprio apporto ne arricchiscono il contenuto. Alcuni termini possono sembrare astrusi e per una migliore comprensione occorre calarli in un contesto linguistico datato come quello del “Libro dell’Arte” di Cennino Cennini, che fu scritto verso la fine del XIV secolo; da esso si comprende come la tavola sia il supporto ligneo sul quale il pittore, sia apprendista o maestro, deve quotidianamente esercitarsi a disegnare, ma è anche il quadro finito, opera sublime in cui tecnica, scienza e conoscenze umanistiche concorrono per realizzazione. Il nesso con la quotidianità è testimoniato dalla varietà dei temi trattati: problemi sociali, esperienze in terre lontane, problemi dell’industria e del commercio, anticipazioni su sviluppi tecnologici, riflessioni su classici della letteratura, lettura d’opere d’arte, problematiche della comunicazione, lezioni di storia delle religioni e altro. Sbaglierebbe chi cercasse di trovare un unico filo conduttore, ma anche chi pensasse che non esista una logica: i fili conduttori sono molteplici, infiniti, ognuno dipana il proprio e meravigliosamente non svia i compagni dai loro, ma li aiuta a districarsi meglio nella foresta della rispettive vicende umane e fornisce nuovo carburante per i loro motore interno.
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